Giap

by Armin Ferrari (Italy, feature documentary - in development)

Un documentario che racconta le ramificazioni del lavoro creativo di Wu Ming, il collettivo italiano di narratori militanti e d’avanguardia, e sulle esperienze emerse dal loro impegno attivo nel plasmare una diversa narrazione degli ultimi vent’anni di contro cultura e lotta politica in Italia. La storia di Wu Ming inizia negli anni ’90, quando, sotto lo pseudonimo di Luther Blissett, pubblicarono Q, un romanzo storico che divenne un best seller in Italia e fu tradotto in diverse lingue.

Questo documentario approfondisce il paesaggio artistico e culturale dell’underground italiano, prendendo come punto di partenza i progetti collettivi che emergono dal blog Giap, come Alpinismo Molotov (ecologia e letteratura), Nicoletta Bourbaki (storia e narrazione), Resistenze in Cirenaica (post- questioni coloniali e di migrazione), per offrire una storia collettiva di impegno e resistenza creativa nel panorama culturale e socio-politico italiano dell’inizio del XXI secolo. Attraverso le voci di Wu Ming e di altri scrittori, musicisti e artisti militanti italiani ed europei, il film adotta l’approccio sperimentale di Wu Ming allo storytelling per raccontare storie dalla parte “giusta” dell’Italia.

A documentary centered on the ramifications of the creative work of Wu Ming, the Italian collective of militant and avant-garde storytellers, and on the experiences emanating from their active engagement in shaping a different narration of the last two decades of Italian underground cultural and political struggle. The story of Wu Ming starts in the 1990s, when, under the pseudonym and visionary project Luther Blissett, they published Q, a historical novel that became a best seller in Italy and was translated into several languages. 

This documentary delves into the artistic and cultural underground landscape of Italy, taking as its point of departure the collective projects emerging from the blog Giap, like Alpinismo Molotov (ecology and literature), Nicoletta Bourbaki (history and storytelling), Cirenaica Resistances (post-colonial and migration issues), to deliver a collective history of commitment and creative resistance in the Italian cultural, socio-political landscape of the beginning of the 21st Century. Through the voices of Wu Ming and other Italian and European militant writers, musicians and artists, the film adopts Wu Ming’s experimental approach to storytelling to tell stories from the “good” side of Italy.

 

crediti | credits

da un’idea di | based on an idea of

Flavio Pintarelli, Armin Ferrari

scritto da | written by

Armin Ferrari, Roberto Cavallini

regia | directed by

Armin Ferrari

direttore della fotografia | cinematographer

Harald Erschbaumer

suono in presa diretta | sound recordist

Maurizio Vescovi

montaggio | editor

Marina Baldo

produttore delegato | delegate producer

Roberto Cavallini for Altrove Films

consulente allo sviluppo | development consultant

Paolo Benzi (Okta Film)

co-finanziato | co-financed by

IDM – SudTirol Alto Adige, Fond Sviluppo 2017